Il minilifting risolleva e ringiovanisce solo alcune zone del viso che sono le più invecchiate, come ad esempio il mini-lifting della fronte e il lifting occhi.
Il minilifting è un intervento meno invasivo rispetto al lifting tradizionale, e con tempi di recupero decisamente più rapidi, ma offre risultati meno evidenti e meno duraturi nel tempo.
- Minilifting della fronte o lifting temporale
- Minilifting degli occhi con incisione lungo il bordo delle palpebre inferiori
- Minilifting con incisione davanti alle orecchie
- minilifting cervicale o lifting del collo
E’ un intervento che si esegue in regime di day hospital, della durata di 1-2 ore in anestesia locale con sedazione. Ripresa delle normali attività in 10 giorni circa.
Soft lifting – L’happy lift o lifting con fili di trazione
Si tratta di un piccolo intervento di nuovissima generazione chiamato happy lift, conosciuto anche come il lifting della pausa pranzo, proprio perché è semplice, non molto invasivo e di rapida esecuzione. Si tratta di un piccolo intervento chirurgico che consente di ridare armonia al profilo del viso e per alzare la posizione del sopracciglio o migliorare la piega all’angolo della bocca. E’ un lifting meno invasivo di quello tradizionale (minori gonfiori e lividi) infatti le incisioni sono molto piccole e vengono fatte tra i capelli, e anche lo scollamento della pelle è minimo.
L’intervento prevede l’inserimento di fili di auto trazione, di fili taglienti per scollamento o placche riassorbibili di trazione, e viene eseguito in anestesia locale in regime di day hospital, cioè senza ricovero. E’ utile per risollevare tutta la zona medio-facciale e la regione degli zigomi.
La procedura non è particolarmente dolorosa, solitamente si ha qualche piccolo fastidio e un leggero gonfiore, risolvibile in due, tre giorni. In pratica, vengono inseriti nel derma del paziente dei fili sottilissimi e uncinati, realizzati in materiale anallergico e riassorbibile.
Quest’ultima caratteristica permette di mantenere il risultato per oltre un anno, poiché i fili inseriti gradualmente si riassorbono, lasciando una fibrosi che tiene in tensione i tessuti. I fili inseriti non si sentono, né si vedono, neanche in trasparenza. Dopo l’intervento non necessitano fasciature o punti di sutura. Questo fa della tecnica happy lift una delle più utilizzate, anche perché si possono associare anche altri interventi per ringiovanire il viso e non solo.