Quando è utile l’intervento
La mastoplastica riduttiva è indicata per ridurre il volume del seno in presenza di ipertrofia mammaria. Un seno eccessivamente grande può provocare dolori a schiena, spalle e collo, interferire con l’attività fisica e causare irritazioni cutanee. L’intervento, oltre a risolvere questi disturbi, contribuisce a migliorare la postura e il benessere generale.
Come si svolge l’intervento
L’operazione viene eseguita in anestesia generale. L’eccesso di tessuto ghiandolare, adiposo e cutaneo viene rimosso, mentre il complesso areola-capezzolo viene riposizionato in una posizione più alta e proporzionata. Le incisioni variano in base al volume da ridurre e alla tecnica scelta. A fine intervento vengono inseriti drenaggi temporanei.
Il decorso post-operatorio
Nei primi giorni possono comparire gonfiore, dolore o lividi, controllabili con la terapia prescritta. È necessario indossare un reggiseno contenitivo per alcune settimane. La ripresa delle attività quotidiane avviene gradualmente, con il ritorno all’attività lavorativa solitamente entro 2–3 settimane.
Rischi e possibili complicazioni
Le possibili complicanze includono infezioni, alterazioni della sensibilità del capezzolo, ematomi o problemi di cicatrizzazione. In mani esperte, la mastoplastica riduttiva è un intervento sicuro ed efficace, che migliora la qualità della vita e restituisce al seno una forma più armoniosa e proporzionata.