Gluteoplastica

Quando è utile l’intervento

La gluteoplastica è indicata per migliorare la forma, il volume e la tonicità dei glutei. L’intervento può essere utile in presenza di glutei poco sviluppati, rilassati o svuotati a causa di fattori genetici, invecchiamento o importanti variazioni di peso. L’obiettivo è armonizzare il profilo corporeo restituendo proporzione e definizione alla regione glutea.

Come si svolge l’intervento

Il rimodellamento dei glutei può essere eseguito con due tecniche principali:

  • Protesi glutee: previste per pazienti con scarsa massa grassa disponibile. Le protesi in silicone vengono inserite attraverso una piccola incisione nel solco intergluteo e posizionate sopra o sotto il muscolo, per ottenere un effetto naturale e stabile.
  • Lipofilling (o lipostruttura): consiste nel prelievo di grasso da altre zone del corpo, successivamente purificato e reinnestato nei glutei per aumentarne il volume e migliorarne la forma, senza l’uso di impianti artificiali.

Il decorso post-operatorio

Dopo l’intervento con protesi, è necessario indossare una fascia compressiva e limitare la seduta prolungata per alcuni giorni. L’attività fisica intensa va evitata per 4–6 settimane. Nel caso di lipofilling, il recupero è più rapido: le normali attività possono essere riprese entro una settimana, mentre l’attività sportiva dopo 3–4 settimane. Un parziale riassorbimento del grasso trasferito è previsto e considerato già in fase di pianificazione.

Rischi e possibili complicazioni

Le complicanze sono rare, ma possibili. Con le protesi possono verificarsi infezioni, sieromi, asimmetrie o contratture. Con il lipofilling, oltre al riassorbimento fisiologico del grasso, possono insorgere irregolarità di forma o piccole asimmetrie. Un’accurata valutazione preoperatoria e un adeguato follow-up riducono i rischi e favoriscono un risultato ottimale.