Ginecomastia

Quando è utile l’intervento

La ginecomastia è l’intervento indicato per correggere l’aumento anomalo del volume della regione mammaria maschile, una condizione che può avere ripercussioni sia estetiche che psicologiche. Può essere causata da squilibri ormonali, patologie, assunzione di farmaci o da un eccesso di tessuto adiposo. L’intervento è rivolto a uomini di ogni età che desiderano restituire al torace un aspetto più tonico e maschile.

Come si svolge l’intervento

La procedura può essere eseguita in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale, a seconda dell’estensione del tessuto da rimuovere. In caso di eccesso ghiandolare, si esegue un’incisione lungo il bordo inferiore dell’areola per asportare la ghiandola mammaria. Se prevale l’accumulo adiposo, si procede con una liposuzione. Spesso le due tecniche vengono combinate per ottenere un risultato più completo. Le cicatrici sono minime e posizionate in modo da risultare poco visibili.

Il decorso post-operatorio

Il post-operatorio è generalmente ben tollerato. Nei primi giorni possono comparire gonfiore e indolenzimento nella zona trattata. È necessario indossare una fascia elastica compressiva per alcune settimane, utile a contenere l’edema e favorire l’assestamento dei tessuti. L’attività fisica va sospesa per almeno 3–4 settimane, mentre le normali attività quotidiane possono essere riprese più rapidamente. Il risultato finale si stabilizza nell’arco di un paio di mesi.

Rischi e possibili complicazioni

Le complicanze più comuni includono ematomi, sieromi o irregolarità del profilo cutaneo. Più raramente possono verificarsi infezioni o alterazioni della sensibilità dell’areola. Il rispetto delle indicazioni pre e post-operatorie, insieme all’esperienza del chirurgo, consente di ottenere un torace proporzionato, armonioso e dall’aspetto naturale.